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L'umidità da risalita, a volte chiamata umidità capillare o umidità ascendente dal terreno, è quella umidità causata dal risalimento dell'acqua dal terreno penetrando nei materiali edili di cui è composto il muro o la parete.
I principali problemi che sorgono sono:
Intonaco che si sfalda fino ad arrivare al suo distacco.
Macchie di umidità con possibilità di formazione della muffa.
L'arredamento e i mobili in legno si rovinano.
Si presenta la muffa, in quanto è un fungo che prolifera con l'umidità, le spore della muffa sono nocive creando un ambiente mal salubre.
I costi per il riscaldamento sono superiori a quelli che dovrebbero essere e vi sono anche i costi per i continui lavori di rifacimento della pittura dei muri per cercare di nascondere e tamponare il problema dell'umidità, solo temporaneamente però. ----------------------------------------------------------- Il ponte termico è quella zona locale limitata dell'involucro edilizio che rappresenta una densità di flusso termico maggiore rispetto agli elementi costruttivi adiacenti.
I ponti termici possono classificarsi per: - Causa
- disomogeneità geometrica
- differenza tra l’area della superficie disperdente sul lato interno e quella del lato esterno, come avviene per esempio in corrispondenza dei giunti tra parete e pavimento o parete e soffitto (spigoli esterni del fabbricato, variano in relazione alla geometria dell’angolo) ISO 7345 e ISO 10211-1 Un classico esempio sono gli spigoli (ad esempio collegamenti tra parete e parete, l'innesco tra parete e solaio, la connessione tra pareti e serramenti, ecc.) in corrispondenza dei quali aumenta la superficie disperdente e le superfici isoterme, perpendicolari al flusso termico, si incurvano.
- variazione dello spessore della costruzione (cavedi, nicchie, vani tecnici, canne fumarie)
- disomogeneità materica: discontinuità di resistenza termica che si può verificare in corrispondenza compenetrazione totale o parziale di materiali con conduttività termica diversa nell’involucro edilizio (pilastri, setti, travi e cordoli, chiodi di fissaggio del cappotto isolante esterno, elementi di collegamento di balconi, sovrastrutture esterne attacchi per tende, scuretti, tettoie mensole)
- Tipologia
- lineari: cordoli, travi, aggetti, pilastri (nello sviluppo verticale), marciapiedi, davanzali passanti, distanziatori nelle vetrate
- puntali: pilastri (attacco a pavimento ed a soffitto), chiodi cappotto termico, travi a sbalzo, attacchi di
I ponti termici hanno un impatto sui seguenti aspetti: - Aspetti igienico-sanitari: possibile formazione di muffe dovuto a condensazione superficiale
- Aspetti strutturali: variazioni di temperatura all’interno delle strutture possono determinare tensioni e fenomeni di condensa superficiale con formazione di muffe e condensazione interstiziale con riduzione delle prestazioni e della durabilità dei materiali
- Aspetti di comfort: riduzione del comfort termico interno dovuto a disomogeneità di temperatura delle superfici circostanti rispetto all’aria
- Aspetti energetici: aumento dei consumi energetici dovuti ad un aumento delle perdite di trasmissione che possono arrivare al 20-30% delle dispersioni totali dell’edificio
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